Questo progetto è nato a seguito di un lungo lavoro di osservazione e valutazione delle dinamiche d’approccio alla musica evidenziato in questi ultimi anni da bambini e ragazzi.

Da più parti si è riscontrato un progressivo “decadimento” della spinta motivazionale e qualità d’apprendimento degli allievi (sia nei corsi di strumento che nella didattica di base). Le cause di questa parabola discendente, soprattutto

nei corsi specialistici, sono molteplici, ma non vi è dubbio che la presenza di troppi impegni nel piano settimanale dei ragazzi, l’impossibilità di dedicare un tempo adeguato alle varie esperienze, unita alla progressiva disabitudine a stare con gli altri, a condividere tempo, esperienze e risorse per la realizzazione di progetti condivisi, abbia determinato un’oggettiva difficoltà nella realizzazione di percorsi di formazione significativi.

Il progetto “MuViLab – La Musica prende Vita” si è sviluppato quindi con l’intento di proporre un nuovo piano formativo in grado di “invertire la rotta”, proponendo l’idea di provare a riconsiderare l’organizzazione temporale delle lezioni e riflettendo sull’opportunità di rimettere al centro dell’azione didattica il “fare di gruppo” attraverso un potenziamento della “didattica di laboratorio”. Creare uno spazio “fertile” non solo dal punto di vista didattico, ma che abbia anche a cuore la cura del benessere personale del bambino.

Uno spazio in cui imparare a rilassarsi e godere della musica, pensare, osservare e valutare il proprio modo di studiare e apprendere, sviluppare un proprio senso critico in merito all’esperienza che si sta compiendo ed imparare a condividere riflessioni, idee e sensazioni del proprio modo di vivere la musica.

In questo senso MuViLab è un pensiero didattico, uno spazio, un metodo e un progetto operativo che vuole sostenere insegnanti e bambini nella formazione di un atteggiamento aperto e disponibile verso la musica, verso gli altri e verso il mondo.

LE TRE PARTI DEL PROGETTO

ATTIVITÀ DIDATTICA NELLE CLASSI

ATTIVITÀ DIDATTICA NELLE CLASSI

È la parte che si occupa della conduzione da parte dei nostri esperti delle attività musicale nelle classi.

Ogni esperto proviene dalla divisione “sviluppo-ricerca-formazione” del Laboratorio “Il Flauto di Pan” o si è formato alla scuola per formatori MuVilab.

Gli interventi nelle classi si inseriscono in una progettualità “condivisa”, ovvero sostengono l’azione formativa già in svolgimento mediante l’operato dell’insegnante di classe. L’esperto ha il compito di arricchire la proposta e aiutare l’insegnante nello svolgimento del progetto musicale, ma senza sostituirsi totalmente.

Per richiedere progetti e attività nelle classi: Segreteria: 011 927 81 50 (pomeriggio) – Cellulare: 379 130 56 05 – email: info@metodomuvilab.it.

Per approfondire l’iniziativa “scuole in rete” che comprende progetti di collaborazione con scuole interessate a sperimentare, nel medio-lungo periodo, la didattica musicale di base secondo la filosofia e l’approccio metodologico MuViLab, cliccare qui.

FORMAZIONE CON GLI INSEGNANTI

FORMAZIONE CON GLI INSEGNANTI

La formazione degli insegnanti riveste un ruolo centrale nel percorso. Ogni insegnante deve essere in grado di riprendere, applicare e rivisitare autonomamente le attività del metodo. Tutte sono alla portata e non necessitano di particolari competenze musicali, ma è importante conoscere il percorso e condividerne la filosofia di fondo.

 

Gli appuntamenti di formazione servono inoltre per valutare l’andamento delle attività, definire e adeguare i percorsi ai vari contesti e fornire i giusti suggerimenti per una corretta impostazione dell’attività di laboratorio.

SCUOLA PER FORMATORI​

SCUOLA PER FORMATORI

MuviLab seleziona i suoi esperti sulla base della preparazione musicale e propensione a lavorare con i bambini e poi li forma alla conoscenza del metodo attraverso un percorso rigoroso che prevede 100 ore di formazione pratica e teorica, momenti di tirocinio e prove finali.

La scuola per formatori MuViLab si sviluppa in periodi seminariali con una serie di weekend tra maggio e ottobre e due momenti intensivi di tre giorni a giugno e settembre.